giovedì 19 agosto 2021

Paulo Freire e il Teatro dell'Oppresso - Settimana estiva di approfondimento teorico e pratico - Tiggiano, Luglio 2021

 “Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini (e le donne) si educano insieme, con la mediazione del mondo” (Paulo Freire)

Come equipe di coordinamento del programma Intereurisland e del Progetto BEA (Bea&Intereurisland) sperimentiamo costantemente, attraverso esperienze concrete, il valore della formazione, dello scambio e dell'arricchimento reciproco a tutti i livelli. Riteniamo, infatti, che sia profondamente significativo quel continuo de-costruire e ri-costruire, perdere e ritrovare equilibrio, uscire e ri-entrare in nuove zone di conforto in merito alle linee guida, alle fondamenta teoriche e pratiche e agli approcci metodologichi che poi ci permettono di pianficare, realizzare, riflettere su per ri-pianificare, etc, le diverse attività progettuali.

In virtù del centenario della nascita del grande pedagogista brasiliano Paulo Freire (nominato patrono dell'educazione/istruzione brasiliana nel 2012), quest'anno ci si sta focalizzando sulla rilettura della sua proposta politico-pedagogica e della sua Praxis. Una rilettura che ci permette di ri-pensare, ri-costruire e trasformare le esperienze formative in merito al dialogo (anti-dialogo) interculturale e allo sviluppo della gestione partecipata territoriale, vissute attraverso il programma Intereurisland e il BEA.

Quale migliore occasione, allora, per sperimentare mettendosi in gioco a 360°, la proposta dell'Istituto Paulo Freire Italia (https://paulofreire.it/), della settimana estiva internazionale realizzata a Tiggiano, Puglia, dal 20 al 25 luglio, 2021.

Apertura della Settimana Estiva, Comune di Tiggiano, 21 Luglio 2021

Presentazione della settimana (Materiale divulgativo Istituto Paulo Freire)

1921-2021: i cento anni dalla nascita di Paulo Freire sono una nuova occasione per riflettere sul pensiero del pedagogista brasiliano, e riscoprire-attualizzare le sue linee di intervento attraverso le matrici di coscientizzazione, di emancipazione, di educazione come pratica di libertà. In un momento storico di nuovi analfabetismi e divari sociali ed economici, il lavoro diviene ancora una questione antimonica, tra democrazia e sviluppo umano da una parte e sfruttamento ed esclusione dall’altra. L’Istituto Paulo Freire Italia propone la Summer in un luogo geografico come la Puglia dove coesistono progettualità di innovazione sociale trasformativa di nuove ri-partenze e drammatiche condizioni di sfruttamento e di svalutazione della vita umana.

Comitato scientifico

Piergiorgio Reggio, Moacir Gadotti, Silvia Manfredi, Giuseppe Annacontini, Stefano Pasta, Massimiliano Bozza, Julian Boal, Raffaele Bruno, Piergiuseppe Elleran

Il programma realizzato

Cinque giornate intense, profonde e molto significative di interazione, conoscenza reciproca, scambio e approfondimento teorico e pratico del pensiero e della proposta di Paulo Freire e del Teatro dell'Oppresso.

Un momento del laboratorio di Teatro dell'Oppresso

Il contesto nel quale si è realizzata la settimana estiva è stato un importante 'valore aggiunto' per poter conoscere, anche se solo superficialmente, alcune realtà 'forti', di 'frontiera', nella continua antitesi fra umanizzazione e disumanizzazione, oppressione e liberazione, che alcune comunità del Salento (Puglia) si trovano a vivere e gestire nelle loro quotidianità.

L'alchimia creata dall'intreccio di relazioni fra lo staff, le diverse partecipazioni esterne ed il gruppo di partecipanti, grazie alla continua alternanza di momenti di dialogo (formali e informali), laboratori, narrazioni e proposte nate in itinere (le sorprese dei laboratori non programmati di Acro-Yoga e Forró), il mare, le musiche e i balli, ha permesso di vivere un'esperienza di relazione di rara profondità e altezza ... perchè, come ci suggerisce Raimon Panikkar, il cammino più breve (tra due persone, due cuori) passa per le stelle.

"La realizzazione della Summer School del IPF-IT mi ha reso molto felice. Innanzitutto perché abbiamo fatto rinascere un'iniziativa importante che non si realizzava da anni. Inoltre per aver dato concretezza al rilancio dell’Istituto, innescando nel comune di Tiggiano (Puglia) una collaborazione tra università del nord e sud Italia ed enti del territorio. È stata, come segnala Nicola, una settimana di riflessione, scambi, narrazioni intergenerazionali di storie di vita diverse ed intrecci della pedagogia freiriana con il teatro degli oppressi di Boal. Grandi intellettuali contemporanei brasiliani che continuano ad essere riscoperti e reinventati. Momenti ricci di condivisione per i quali ringrazio tutti(e) quelli(e) che li hanno resi possibili. Mi auguro che questa ed altre iniziative siano l’inizio di un nuovo progetto collettivo del nostro Istituto. Concludo parafrasando Freire - È vero che uomini e donne possono cambiare il mondo in meglio, per renderlo meno ingiusto, ma in base alla realtà concreta in cui "arrivano" nella loro generazione... Quello che non è possibile però è anche pensare di trasformare il mondo senza sogno, senza utopia o senza progetto. (Freire, Pedagogia da Indignação, 2000 pag.53)" (Prof.ssa Silvia Maria Manfredi, Presidentessa dell'Istituto Paulo Freire Italia)

Un grazie speciale allo Staff dell'Istituto Paolo Freire Italia, nelle persone della Presidentessa, Prof.ssa Silvia Maria Manfredi, del Vice presidente Prof. Piergiorgio Reggio e di Patrizia Magliano, ai conduttori del laboratorio di Teatro dell'Oppresso, Luciana Talamonti e Massimiliano Bozza, al Prof. Piergiuseppe E. Unisalento, ad ogni partecipazione esterna che ha contribuito a rendere altamente 'formativa' ogni momento e a voi, Teresa L., Francesca A., Silvia P., Teresa S., Giuseppe, Mara e Andrea per avere reso 'unica' e ... magica questa esperienza.

La settimana estiva si è conclusa con il desiderio di nutrire e far crescere le relazioni e i vincoli che si sono creati e riflettere su possibili collaborazioni su diversi fronti, mantenendo come filo rosso, che unisce e crea 'senso', il desiderio di ripensare costantemente la proposta politico - pedagogica di Paulo Freire nei diversi contesti e nelle diverse progettualità che si potranno mettere in atto.

Un momento della serata finale
 

Un appuntamento concreto che potrà segnare l'inizio di una relazione con l'Istituto Paulo Freire Italia sarà, sicuramente, il X Workshop Nacional de Educação Contextualizada para Convivência com o Semiárido Brasileiro (WECSAB), organizzato dal programma di Mestrado in Educazione, Cultura e Territori Semiaridi (PPGESA), del Dipartimento di Scienze Umane (DCH), Campus III, UNEB, che si realizzerà dal 16 al 19 novembre 2021 (on-line). Questo il link del sito: https://xwecsab.wixsite.com/unebdch3

Dandoci un primo appuntamento per questa occasione, ci auguriamo buon cammino a tutte e tutti noi.

Nicola Andrian (Coordinatore programma di ricerca e scambi Intereurisland)

giovedì 8 luglio 2021

Intereurisland From Local to Global - Proyecto de intercambio estudiantil para una red mundial

Intereurisland From Local to Global - Proyecto de intercambio estudiantil para una red mundial .
Presentazione/apresentação della proposta della rede mondiale (08.07.2021 - ore 15.30 Madrid & Roma, ore 10.30 Brasilia).
A questo link dal minuto 0.00 al minuto 15.03:
 
Equipe Intereurisland 2021, Madrid - VI Congresso SCHOLAS CHAIRS, in formazione pre-partenza per l'esperienza di scambio con il DCH III UNEB e comunità, Bahia, Brasile

La presentazione è iniziata con il Prof. Giuseppe Milan (Università di Padova, UNIPD) ed è seguita con la relazione di Nicola Andrian (PPGESA, DCH III, Università dello Stato della Bahia, UNEB), proponendo l'apertura dell'esperienza Intereurisland - From Local to Global, dal bilaterale fra Brasile e Italia ad una rete mondiale, in stretta collaborazione con l'Associazione EnARS di Padova, Cattedre Scholas e Universidad del Sentido (Lanciata da Papa Francesco in aprile 2020).
Le dimensioni cardine della proposta in continua interconnessione: Internazionalizzazione e dialogo interculturale, intersettorialità e responsabilità sociale dell'università, GloCal Service-Learning.
Al centro l'educazione contestualizzata.
 
Un momento della presentazione della nuova proposta - Nicola Andrian PPGESA, DCH III, UNEB
 
Il Bilaterale Brasile - Italia
L'intreccio fra il dialogo locale (univeristà e comunità) e il dialogo internazionale (i due Atenei dello scambio). Una caratteristica fondamentale e necessaria è la relazione inter-settoriale che si sviluppa in ogni contesto della rete attraverso i progetti di Service Learning.
Ogni università che parteciperà in modo attivo al progetto è chiamata, quindi, a presentare una proposta di progetto di Social Engagement (S.L.) che possa accogliere anche studentesse e studenti straniere(i) in mobilità.
 
La proposta di apertura ad una rete mondiale
 
 La proposta lanciata oggi è l'apertura dell'esperienza del bilaterale ad una rete mondiale. Una proposta che si prefigge il compito di creare e sviluppare relazioni significative e dialogiche fra univeristà di alto calibro, magari con posizioni di rilievo nei ranking internazionali e univeristà delle periferie del mondo, che per le più svariate cause si trovino senza risorse, senza voce ma con il grande compito di essere 'motori' di sviluppo nei propri contesti.


Di seguito il piano di mobilità studentesca che prevede tre diverse fasi: la pre mobilità, la mobilità e il rientro.
Il piano di mobilità studentesca Intereurisland

I momenti più significativi di protagonismo di studentesse e studenti coinvolte(i) in attività interculturali e di apprendimento fra pari.
Attività interculturaloi e di apprendimento fra pari - Intereurisland
 
Le sfide in merito al dialogo / anti-dialogo internazionale (globale) fra il Nord ed il Sud del mondo, fra il Locale e il Globale, al dialogo inter-settoriale (locale) fra l'univesità e la comunità, al dialogo inter-generazionale (fra docenti e studenti), al dialogo fra un sapere cattedrattico ed un sapere condiviso, circolare.
La sfida di mantenere il dialogo e la relazione anche in questo tempo di 'distanziamento' forzato, attraverso eventi come il I Cyber incontro di studenti internazionali Scholas Chairs e Intereurisland. Un evento realizzato il 17 novembre dello scorso anno.
L'intervento si è chiuso con l'invito a partecipare in modo attivo al II cyber incontro internazionale, che si terrà il 17 novembre 2021 (tutte le info verranno riportate in questo blogo e condivise attraverso i canali di comunicazione Intereurisland e Scholas Chairs).
 
Dal I al II Cyber incontro internazionale si studenti univeristari Schalos Chairs e Intereurisland
 
Buon cammino a tutte e tutti noi in questa meravigliosa avventura dell'Universidad del Sentido
Nicola Andrian
 
Info: intereurisland@enars.it

mercoledì 30 giugno 2021

VI International Scholas Chairs Congress - Il ruolo dell'Università nel Patto Educativo Globale, Madrid 5 - 8 luglio 2021

Mancano pochi giorni all'inizio del VI Congresso Internazionale delle Cattedre Scholas

Il ruolo dell'Università nel Patto Educativo Globale

 (5 al 8 de julio de 2021 - Universidad San Pablo CEU, Madrid, España)

Link ufficiale del sito: VI Congresso Internazionale delle Cattedre Scholas

Coloro che non si sono registrati come partecipanti attivi potranno seguire l'evento attraverso il Canale Facebook di Scholas in streaming.

Lo scopo del Congresso delle Cattedre di Scholas è quello di riunire rappresentanti universitari e accademici che sono membri del Programma delle Cattedre di Scholas e personalità del mondo religioso, diplomatico e governativo al fine di generare opportunità di cooperazione e apprendimento in merito all'educazione come strumento principale per il cambio sociale.

L'obiettivo finale delle diverse presentazioni (tavole rotonde, interventi, workshop, poster, incontri etc) è generare una cooperazione concreta su esperienze e casi di studio di successo che possano servire come modelli da applicare in diverse realtà. 

In questo senso, il Congresso aderisce all'invito di Papa Francesco a rinnovare e rilanciare le istituzioni universitarie verso un modello impegnato nella crisi antropologica e socio-ambientale in un processo di “uscita”, al di là delle sue mura.

Programma: Il Congresso è organizzato attorno a vari workshop e attività, forum, presentazione di esperienze e dialoghi (Si veda la programmazione completa nel sito)

Mercoledì 7 Luglio, nella Tavola rotonda di eseprienze da condividere a partire dalle 15.15 verrà presentata la nuova proposta:

Intereurisland. From local to Global. Proyecto de intercambio estudiantil para una red mundial

Una condivisione della proposta di aprire ad una rete mondiale l'esperienza pluriennale di scambi e ricerca fra la UNEB, Brasile e la UNIPD, Italia.

Il VI Congresso è parte integrante del percorso formativo di studentesse e studenti UNIPD che si stanno preparando per l'esperienza di scambio in Brasile. L'equipe Intereurisland 2021, quindi, parteciperà in modo presenziale e attivo al Congresso.

Presentazione al V Congresso Scholas Chairs New York 2019 - Materiale Scholas Chairs

Il VI Congresso Scholas ospiterà il III Incontro internazionale di studenti universitari del programma SCHILAS CHAIRS e del progetto di scambi INTEREURISLAND From Local to Global.

I incontro internazionale di studenti universitari - Castel Gandolfo, 2018 - Materiale Scholas &Intereurisland

Che sia un congresso significativo, che ci permetta realmente di condividere, di approfondire, di divulgare e diffondere pratiche e riflessioni come contributi al Patto Educativo Globale.

Nicola Andrian

martedì 1 giugno 2021

Além do grande Mar - Al di la del grande Mare ... connessioni e attimi di 'infinito' oltre ogni distanza, ogni confine

Un mazzettino di cartoline, scritte con la lingua del Cuore, vola alto alto, oltre l'Oceano ... il grande Mare.

 

Non sono semplici cartoline ... sono la gioia e la commozione di un dono, creato e ricevuto, una semplice testimonianza dell’esistenza di una connessione che va oltre ogni distanza, luogo, tempo, età e cultura. La connessione del Cuore, dei gesti d’Amore, della Vita che interseca le anime di tutti.

Da una parte hanno il disegno di un cielo stellato, dall'altra poche parole e la firma di bambine e bambini del centro estivo del Parco Buzzaccarini a Monselice (PD). Sono partite proprio dal parco e sono dirette a Juazeiro, nello Stato della Bahia, in Brasile, nella casa di accoglienza di bambine e bambini tolte(i) dai rispettivi contesti famigliari perchè vittime di maltrattamenti, di violenza a volte di abusi.

Oggi vi raccontiamo, a più voci e mani, un po della storia di questo viaggio.

"Venerdì 31 Luglio 2020 noi del centro estivo al Parco Buzzaccarini siamo partiti per una passeggiata notturna verso il nostro amatissimo Montericco, attrezzati con torce, scarponi e qualche spuntino energetico, a caccia di costellazioni e con la speranza nel cuore di vedere delle stelle cadenti. Camminare di notte è meraviglioso! Si va all’avventura, alla scoperta di posti che ci sembrano sconosciuti in quanto abituati a vederli di giorno… i nostri sensi si acuiscono, sentiamo rumori, percepiamo odori e cerchiamo di farci aiutare dalla Luna a vedere dove stiamo andando. Tutto questo arricchito con letture animate, lezioni di astronomia e con la presentazione del progetto delle CARTOLINE.

Uno dei tanti progetti che abbiamo particolarmente a cuore e siamo onorati di averlo portato a termine grazie ai nostri amici educatori Elena Lionello, Nicola Andrian ed Elisa Sartori. In cosa consiste il progetto? Abbiamo pensato di spedire una cartolina dell’Ercole (Montericco) dall’altra parte del mondo, in Brasile, per far vedere ad altri bambini il nostro paesaggio stellato, che è anche il loro, così da sentirci più vicini nell’infinità del cielo!

 

Loro non hanno mai visto i Colli Euganei, ma quando alzano il naso e guardano il cielo, sognano come noi. Queste cartoline non sono un semplice pezzo di carta con le nostre firme scritte sopra, sono un piccolo esempio che a mettersi per strada ci si incontra e sono cartoline che stanno lasciando il segno!

Per dare uno sfondo finale a questo desiderio, nella serata finale del centro estivo (8 settembre 2020) abbiamo avuto come ospiti coloro che ci hanno aiutato in questa avventura e si sono poi occupati della consegna di queste cartoline speciali, ovvero Elena e Nicola. Non solo ci hanno presentato la loro professione e le attività che svolgono durante l’anno, ma hanno spiegato con grande carisma a tutti i genitori il valore simbolico di tutto questo…

 

C’è una Connessione che va oltre ogni distanza, luogo, tempo, età, cultura ed è quella del Cuore, dei gesti d’Amore, della Vita che interseca le Anime di tutti."

"E così, belle sicure nello zainetto di Nicola, le cortoline 'prendono il volo' verso il Brasile. Dopo due giorni di viaggio atterrano all'aeroporto di Petrolina, nello Stato del Pernambuco, attraversano il grande fiume 'São Francisco' e arrivano a Juazeiro.

La magia dell'incontro ... anche a distanza, quell'alchimia che solo l'incontro fra dimensioni diverse può creare si fa sentire ...

Nel giorno finale delle attività del tirocinio formativo di Elisa, le cartoline, finalmente, arrivano nelle Loro manine. Abbiamo chiesto loro di sedersi in cerchio, in mezzo alla sala e, tirandole fuori dallo zainetto, le abbiamo presentate: "Sono delle cartoline scritte da bambine(i) vostre(i) amiche(i) che vivono molto, molto lontano ... al di la del grande mare." Le abbiamo lette e rilette più volte, ripetendo i nomi perchè loro, con gli occhi luminosi continuavano a chiedere ...

"Tio (zio), cosa c'è scritto qui ... e qui ..?" 

"Tio ... come si chiama il mio amico .. la mia amica?"

"Ma davvero l'ha scritta per me?"

Che momento emozionante, così semplice e profondo ... come l'altezza del cielo.

Questi attimi di 'infinito' ci ricordano che, soprattutto in questo periodo storico dove molte certezze si stanno sgretolando, c’è necessità di un cambio di coscienza che possa creare connessione profonda empatica, relazione fra Cuori… accordi tra persone, accordi tra saperi.

Più ci connettiamo con noi stessi, più siamo nel Presente. È qui che la saggezza si manifesta, è qui che connettiamo anche maggiori aspetti del nostro Essere Umani. Ed è in questo tipo di Spazio di rilassatezza naturale che siamo Apertura all’altro con Amore… Presenza libera e cor- aggiosa, cioè capace di rispondere saggiamente e in tempo reale a ciò che accade.

e ci chiediamo: “Da quale spazio di coscienza prendo questa scelta?”

“Dove sto cercando le risposte?”

“Cosa decido di essere? Chi decido di essere?”

Domande e risposte che possono aiutarci ad avvicinarci sempre più al nostro Cuore, a quella saggezza che nutre ed illumina la Vita, ci ricorda la Bellezza e ci infonde Energia.

Oggi più che mai ci viene chiesto di uscire dal nostro isolarci e di pensare con una responsabilità collettiva più grande… le relazioni vanno curate perché sono Vita, perché permettono la Vita.

Ogni istante è un mistero. Siamo insieme a tanti, affidarsi a questo istante e a questo abbraccio insieme ci aiuta ad ascoltare la Vita… Desiderare il bene di tutti, questo ci cura ed è Benessere.

“Ama ciò che è… perché non si smette mai di amare nella vita… e l’amore è la magia che trasforma la vita… rimanendo aperta al mistero con curiosità lasciandomi ispirare… sentendone la forza e godendone la bellezza… nell’invito ad aprire nuove frontiere.” (riflessione ispirata da un cammino di consapevolezza con Attilio Piazza)

Con la consapevolezza che la nostra Casa è il Cuore e il nostro posto è nel mondo… ovunque… e ci inchiniamo di fronte all’Esistenza, un Grazie vola in alto:

Grazie agli aiuti, dalla Vita e alla Vita… che sa di cosa abbiamo bisogno e di cosa essa stessa ha bisogno

Grazie soprattutto ai bambini di tutto il Mondo per essere Semi di Luce.

Claudia Trivellin, Sara Bortolami, Elena Lionello e Nicola Andrian

mercoledì 31 marzo 2021

Intereurisland 'Vola' in Nepal ... 'Voando' para o Nepal

Mid Western University Nepal

Culture and Development: Challenges and Contradictions for Local Development

3:00 PM Welcome and introduction: Mr. Suresh Pradhan, Academic Advisor and Senior Faculty MICD, and Coordinator of the lecture series
3:05 PM Welcome Remarks by Prof. Dr. Dinesh Bhuju, Academic Head, MICD
3:10 PM Opening Remarks by Mr. Madan Krishna Shrestha, Mayor, Madhyapur Thimi Municipality, Bhaktapur
Mr. Madan Krishna Shrestha,
3:15 PM Panel Discussion
 
Moderator - Dr. Giorgio Andrian, University of Padova, Italy, discussion on policies and strategies for embedding culture with development
 
Panelist - Prof. Alberto Lanzavechhia, University of Padova, Italy, discussion on microfinance for local economic development,
 
Panelist - Prof. Nicola Andrian, Unversity of the State of Bahia UNEB, Brazil, discussion on multi-cultural Dialogue for local development
 
Panelist - Mr. Padam Sundar Joshi, Heritage and Habitat Expert, Nepal, discussion on heritage and urban planning for local development.
Dr. Giorgio Andrian
 

martedì 23 febbraio 2021

Si apre un nuovo cammino di ricerca - azione - formazione: GloCal Service Learning - Aprendizagem Solidária GloCal

Si apre un nuovo cammino di ricerca - azione - formazione!

 I Congresso Extensão UNEB - GloCal Service Learning, Nicola Andrian

 
Extensão e Aprendizagem Solidária GloCal
University Third Mission (Social engagement) and GloCal Service Learning.
Novas estratégias de internacionalização da responsabilidade social da universidade.
 
I Congresso de Extensão da UNEB
 
24/Fev. das 8.00 às 12.00horas (Brasil), GT I (sala 5): Educação: Reflexões contemporâneas nos processos formativos, desenvolvimento de metodologias e espaços de aprendizagem (Educazione: riflessioni contemporanee sui processi di formazione, sviluppo di metodologie e spazi di apprendimento).
 
Attraverso la presentazione al congresso si è voluto:
  • Condividere l'esperienza di scambio della studentessa padovana Elisa Sartori (UNIPD), sviluppata nel contesto di Juazeiro-BA, Brasile nel secondo semestre del 2020 (vedi post specifico nel blog: http://intereurisland.blogspot.com/2021/02/senza-chiedere-e-il-modo-piu-bello-di.html);
  • Condividere riflessioni su nuove metodologie e nuovi processi formativi che integrano attività di social engagement, internazionalizzazione e dialogo interculturale tra Italia e Brasile;
  • Aprire un nuovo cammino di  ricerca, azione e formazione attraverso il quale sia possibile approfondire dal punto di vista teorico e pratico la valenza "Glo-Cale" del Service Learning.
 
L'idea di questo nuovo cammino nasce dall'analisi del ricchissimo materiale raccolto durante il I Cyber incontro internazionale di studenti universitari SCHOLAS CHAIRS & Intereurisland, dal titolo: Dal Locale al Globale - cittadinanza pro-sociale, dialogo interculturale e pace (vedi post specifico nel blog: http://intereurisland.blogspot.com/2020/11/i-cyber-incontro-internazionale-di.html).
Diverse sono le riflessioni e le pubblicazioni (scientifiche) in merito al concetto di S.L Internazionale e/o Globale che enfatizzano, l'uno, l'apertura fra nazioni diverse e, l'altro, la dimensione mondiale di questa proposta pedagogica innovativa.
Anche in merito ai concetti di cittadinanza globale o glocale ed educazione globale o glocale si sono sviluppate molte riflessioni, la maggior parte delle quali enfatizza il termine 'Globale'.
La UNESCO, per esempio, per far fronte alla violazione dei diritti umani, alle crescenti ineguaglianze e alla perdurante povertà nel mondo, ha riconosciuto l'educazione alla cittadinanza globale un’area strategica dei suoi programmi (fra i diversi materiali disponibili si veda: UNESCO, Global citizenship education: topics and learning objectivies, 2015).
 
Il gruppo di ricerca del Programa de Pós-Graduação em Educação, Cultura e Territórios Semiáridos - PPGESA, in collaborazione con EnARS, si prefigge, invece, di elaborare un approccio che valorizzi il dialogo constante fra la dimensione Locale e quella Globale, ma partendo dal Locale.
In questo approccio, infatti, si considera di centrale importanza l'educazione constestualizzata, che ci permette di approfondire e valorizzare il contesto (in ogni suo aspetto) e solo attraverso questo processo, poi, poter aprire mente e cuore al globale.
Citanto uno dei partecipanti al I Cyber incontro "L'educazione contestualizzata è quando la conoscenza è costruita dalla realtà, eventi e fatti che segnano una particolare circostanza. È necessario comprendere a fondo una realtà nei suoi vari aspetti ed elementi che sono presenti nel suo ambiente" (Questionario iniziale I Cyber incontro - ricerca Intereurisland, 2020).
 
Una delle grandi sfide, in questa ottica, è quella di ri-conoscere/decifrare quale sia, oggi, la realtà Locale (di qualunque realtà si tratti), considerando le continue e sempre più forti connessioni e contaminazioni che ogni 'Locale' ha con il 'Globale'.
Nicola Andrian 
(PNPD - PPGESA, DCH III/UNEB e coordinatore del progetto Intereurisland)
 
Nella figurea di seguito vengono evidenziate le diverse dimensioni del progetto di ricerca e scambi Intereurisland - Do Local Ao Global.
 
Intereurisland dimensions